I’ve paid the cost too late
Now you’re gone
Falling slowly 

Finding Vivian Maier is the awareness(est) cinematic portrait of a secret artist.

She was a nanny to stay into the Real World, to collect common things and go over the rubbish,  to reach the poors away from downtown.

She stood at the childhood’s tears and fears and portraited the intimate and tender moments which connect the human being. Often the best shots were about strangers. She read through their bodies.

She reserved to portrait her darkside by her own concrete shadow reflected on landscape, mirrors and walls.

Thank John Maloof.

Moods that take me and erase me […]
It’s time that you won
 Falling slowly

Goodmorning 

Sunny cold sun out of my window, I wish to be able to finish this part of the draft, cause there’s something new I’ve have just find out through a conversation with a true friend. 

I can be myself, I can do everything I feel as a need from my own deep side, and I’m free to do it. If it is really what I want.

I discover that I want it because someone is back to me and he said “Here I am…sorry for my late and my silence…”

I answered “So, here we are.”

E poi c’è Nymph()maniac che ti lascia senza parole con un fruscìo d’alberi dentro.

E poi c’è Nymph()maniac che ti lascia senza parole con un fruscìo d’alberi dentro.


"I was a woman with a plan. I knew the only thing, that could really stopped me, in my opinion, was to fall in love.
I went in, at lunch, to put my books in the locker and I got to the doorway and … I saw John Cassavetes, and I thought : oh, oh damn! No, no, no. No!
That’s just exactly what I don’t want.”
Gena Rowlands on her first meeting with John Cassavetes 

I’m so glad she change her plan. Into him 

"I was a woman with a plan. I knew the only thing, that could really stopped me, in my opinion, was to fall in love.

I went in, at lunch, to put my books in the locker and I got to the doorway and … I saw John Cassavetes, and I thought : oh, oh damn! No, no, no. No!

That’s just exactly what I don’t want.”

Gena Rowlands on her first meeting with John Cassavetes 

I’m so glad she change her plan. Into him 

I risvegli con le brutte notizie non finiranno mai
Invade il mio cuore la frustrazione 
sono creativa, non vorrei campare di questo, vorrei solo concludere un progetto. Dare corpo prima che voce ad una possibilità.
Lo farò, non sono una persona da riflettori da marketing spinto, le apparenze richiamano altalenanti la pietas (quella sgradevole) e l’empatia (quella meravigliosa). E’ difficile stare in equilibrio. 
E’ difficile spiegare che tu sei tu: sulle ruote, lenta ed insieme luminosa ed empatica verso la vita ed i dettagli invisibili.
E’ difficile far parlare la bellezza dei corpi guastati, le loro superfici porose che pulsano di sangue e polvere. Imperfetti.
Degni d’amore, quello fuggente, quello a vita, quello che non è sessuale, quello quotidiano che alimenta la passione senza implicazioni in-colte.
Ho sognato di dar voce a questi scrigni, sfuggenti i riflettori e ancorati al cemento polveroso dove hanno messo radici.

I risvegli con le brutte notizie non finiranno mai

Invade il mio cuore la frustrazione 

sono creativa, non vorrei campare di questo, vorrei solo concludere un progetto. Dare corpo prima che voce ad una possibilità.

Lo farò, non sono una persona da riflettori da marketing spinto, le apparenze richiamano altalenanti la pietas (quella sgradevole) e l’empatia (quella meravigliosa). E’ difficile stare in equilibrio. 

E’ difficile spiegare che tu sei tu: sulle ruote, lenta ed insieme luminosa ed empatica verso la vita ed i dettagli invisibili.

E’ difficile far parlare la bellezza dei corpi guastati, le loro superfici porose che pulsano di sangue e polvere. Imperfetti.

Degni d’amore, quello fuggente, quello a vita, quello che non è sessuale, quello quotidiano che alimenta la passione senza implicazioni in-colte.

Ho sognato di dar voce a questi scrigni, sfuggenti i riflettori e ancorati al cemento polveroso dove hanno messo radici.

I wrote that “STill” was the best episode ever (of TWD) coupled with “Alone” and I was fuckin’right. Here Norman Reedus told about the way used to reach the empathy…and so much more.

This is what I love to called goodmorning

Pesci, pensai, non siamo altro che pesci…branchie che si gonfiano e si chiudono…poi arriva un gabbiano dall’alto che mentre ci smembra ci fa volare, forse questo è l’amore
Venuto al mondo
I tuoi occhi luminosi all’alba della notte

I tuoi occhi azzurri e grandi nella faccia tonda, il collo lungo di cui si può disegnare la struttura, le ossa alla base sono le radici d’un albero, non d’inchiostro ma pelle e confini.

La pelle inquinata di grigio di passato e di paure, dalla pelle ora non si legge nulla…dai tutto alle pagine come al tuo cuore sporco solo di vento per portare lo nave a destinazione dove la destinazione non ha nome ma non ha nemmeno il fondo.

E’ possente la determinazione tua, la mia rende scomodo tutto, ruvido è l’abbraccio della giusta distanza. Le parole sono vuote e di chi non vuol offrire una via facile. Forse solo gli occhi trasudano verità, dopo le parole.