No mamma, non ce l’ho il il ragazzo, vorrei averlo ma non ce l’ho. E sai perché? Perché oggi mamma vanno di moda cose diverse, vanno di moda i capelli lunghi e le gonne corte, le punte chiare e la bocca rossa, la pancia piatta e le tette sporgenti, il fisico minuto e le labbra carnose. Oggi mamma si usano cose diverse, non si comprano più le espadrillas a 5 euro, oggi si indossano Dr Martens e Napapijri, che per compararli devi fare un leasing. Oggi nei bar non si prendono più bricchi e frullati, oggi si bevono birra e vodka, giusto per aiutare l’equilibrio sui tacchi vertiginosi, le Jeffrey Campbell nuove. E oggi poi non esiste più nemmeno il coprifuoco, si sta fuori direttamente fino al mattino dopo e si fa finta di fermarsi a vedere l’alba, che in realtà non importa a nessuno. Quindi no mamma, non ce l’ho il moroso, semplicemente perché io non sono tutto questo, non sono abbastanza magra, e le minigonne non posso permettermele, i Dr Martens mi stanno scomodi e l’alba mi metterei a fotografarla ogni giorno, specialmente al mare. Io sono per gli amori di una volta, i ragazzi che ti corteggiano e ti aprono pure la portiera, sono per i baci dati spontaneamente in un luogo solo nostro, e non ad un ragazzo ubriaco, che non rivedró mai più, in mezzo ad una pista da ballo, solo per il gusto di potermene vantare la mattina dopo, io la mia storia la tengo per me. Non voglio una relazione di oggi, dove per sapere se si sta insieme oppure no, basta guardare lo stato di un social network, perché tanto i baci non contano piú nulla. Io voglio una relazione di ieri, fatta di lettere e ti amo sussurrati, fatta di attimi che restano. Non ce l’ho il fidanzato mamma, perché qualcuno che vuole ciò che voglio io ancora non l’ho trovato.

Incontriamoci all’alba.

Dove le dita fanno tutto. 
Coronamento dell’intenzione d’essere due, 
i confini si perdono sono dove l’intorno perde nitidezza.

Dove le dita fanno tutto. 

Coronamento dell’intenzione d’essere due, 

i confini si perdono sono dove l’intorno perde nitidezza.

46 chili dopo di noi

Tu, che scuoti le viscere 

tu, che sei dentro, io che non ti caccio fuori perchè non sei un  conato, piuttosto un amore compiuto e un amore perduto.

Il primo, quello fatto di mostri, di sorrisi, di liquidi acidi,

sangue liquido, petrolio rosso, d’aritimie notturne e desideri realizzati.

Di notti consumate insonni a sudare di poesia e angosce 

notti senza confini epidermici, notti di memorie incrollabili.

Non sei più tu, di fuori. Dentro non lo so non lo posso sapere, riconosco solo la tua voce nella cornetta, quando ti vedo, restano solo i tuoi occhi, unica ancora per memorie senza tempo.

I tuoi occhi se li guardo bene non sono gli stessi, sono velati come i miei, senza te. 

Il profilo irriconoscibile, eppure così vivo, pronto alla vita col sole. Ce la farai ad essere felice, già lo sei della tua vita nuova, lo dice il tuo sorriso e le fossette che ora solcano il viso mentre prima assaecondavano la rotondità

Siamo vive eppure a pezzi, ci reincolla l’amore che c’è stato

quello di cui vibriamo oggi è un’altra cosa. Un’altra storia.

La sostanza di un vuoto da riempire.

Io sposa recente dell’illusione non cerco possibilità, non ne voglio.

Resto io con la mia libertà ad ingoiare tramonti da ferma, ad ingrassare di sciroppi di glucosio con glutamati vari ed eventuali. 

Inquino il cibo sano con le mie brutture e le mie bassezze.

Impongo assoluti nell’inconsistenza della voce senza alcun potere nella volontà e nel desiderio. 

Non posso far altro che scrivere di ciò che non c’è di ciò che non ho e della parte dell’universo che non abito.

Tu scrivi di noi, tu che immagini ancora il potere rivoluzionario dell’amore tu che le lettere non le scrivi e prediligi e romanzi. Tu scrivi di noi perchè hai imparato ad essere te stessa.

Più bella di sempre, dopo di noi.

"I give you this ring,
as token for my love and affection
I’m rememberin’ these days and I never allow anything to destroy the feeling that we share for each other”

"I give you this ring,

as token for my love and affection

I’m rememberin’ these days and I never allow anything to destroy the feeling that we share for each other”

If you are in love then you are the lucky one
cause most of us are bitter over someone
Youth (Daughter)
"A volte sa quello che penso e a volte io so quello che pensa lei, è questa cosa a doppio senso e io la amo cazzo. Ma non intendo oh l’amo quanto la amo voglio passare il resto della mia vita con lei io non ci penso proprio a questo genere di cose e nemmeno lei. Non può.
Forse l’amore che intendo io è…come quando fai l’amore…perchè ogni volta che lo facciamo io mi dimentico di tutte le stronzate e…e ci siamo soltanto io e lei, in quel momento, sento che mi perdo in lei e sento che anche lei si perde dentro di me…
E siamo solo due che si perdono insieme.”
(Don Jon - Joseph Gordon-Levitt)

"A volte sa quello che penso e a volte io so quello che pensa lei, è questa cosa a doppio senso e io la amo cazzo. Ma non intendo oh l’amo quanto la amo voglio passare il resto della mia vita con lei io non ci penso proprio a questo genere di cose e nemmeno lei. Non può.

Forse l’amore che intendo io è…come quando fai l’amore…perchè ogni volta che lo facciamo io mi dimentico di tutte le stronzate e…e ci siamo soltanto io e lei, in quel momento, sento che mi perdo in lei e sento che anche lei si perde dentro di me…

E siamo solo due che si perdono insieme.”

(Don Jon - Joseph Gordon-Levitt)

Il buongiorno alle mandorle acustiche

Stamane la colazione ha cercato i principi attivi della genuinità. Dell’energia ha scacciato il mio desiderio di letargo.

Il risveglio ha richiesto il magnesio dei semi, della frutta secca e la dolcezza consolatoria delle mandorle da bere.

Una colazion a tema avrebbe richiesto un muffin homemade con la farina di mandorla ad evitare l’olio nell’impasto ma nulla è come si desidera, altrimenti si smette di cercare. 

Ho ingollato la fialetta di pappa reale e ginseng per essere certa che tutti gli ingranaggi partissero sul serio, alla dolcezza ha fatto posto l’amaro alla fine della pozione, ma in fondo è giusto così sennò che pozione è.

Il caffè ha rimesso equilibrio e certezza alle mie papille gustatitive, viziate d’abitudini.

I feel quite an empathy with this.

crossoverlightlovers:

Waiting for ….. “Crash” by American Splendor

The American Splendor è un progetto musicale di Maria Teresa Soldani.

Un progetto d’autore porta con sè un viaggio (in Texas) di attenta e sofisticata ricerca sonora.

Il disco di intola Crash in uscita il prossimo 17 aprile.

State con noi!

Ph: 1.Simona Russo; 2-4. Benedetta Bartolucci (Redville); 3. Silvia Desideri. All rights reserved.

I’m late but it count the same. 

Every day I live my life in the name of difference 

I’m happy 

I’m proud 

I’m aware of what I’m capable of

I’d never exchange a day with anyone else life.

I mean it.

Goodnight against the Danish “2030 Down Syndrome Free” project-

It’s called Danso Key…